"Bury the dead"... Un monito dagli Stati Uniti

“Diglielo a Tutti”, il Musical, nasce da un dramma teatrale dal titolo “Bury the Dead”, scritto dall’autore e drammaturgo americano Irvin Shaw nel lontano 1936.

Erano gli anni terribili tra le due grandi guerre mondiali, in cui tutto il mondo aveva preso coscienza dell'orrore di un conflitto che coinvolgesse tutto il globo, ma non si sentiva affatto sicuro del fatto che un' esperienza del genere non potesse ripetersi.

Di fronte all'avanzare dei totalitarismi ed al progressivo sgretolarsi di una prospettiva di pace duratura, Shaw, raccontava nella sua opera surreale la tragedia di alcuni soldati, morti in un'ipotetica guerra combattuta dall'esercito americano.
I malcapitati, all'improvviso si alzano dalle proprie tombe, ma non è una resurrezione vera e propria.
E' un atto di protesta formale contro la guerra e contro il dolore che la morte causa nelle famiglie, nelle mogli nei figli...insomma in tutta la società.

Il successo del dramma fu immediato e conseguentemente quello di Shaw che divenne uno degli scrittori più amati-odiati del panorama letterario americano.
Il Maccartismo colpirà duro anche su di lui che anni dopo, sarà costretto a causa delle sue ideologie ad emigrare in Europa e più precisamente tra la Francia e la Svizzera, dove si spegnerà negli anni ottanta al termine di una lunga e brillantissima carriera.